Rotaract Teddy Bear Hospital: un piccolo orsetto contro grandi paure.

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Quanti di voi ricordano con terrore le visite che, da bambini, dovevamo affrontare dal pediatra o dal medico di famiglia? 

La paura e l’ansia, il terrore della puntura, spesso, si manifestavano già parecchi giorni prima e non facevano che crescere, facendo vivere nel peggiore dei modi un normale e tranquillo momento di controllo e prevenzione. Per non parlare dei ricoveri in ospedale, dovuti a ragioni più o meno serie, il decorso vissuto come un sentiero di sofferenza e non come la via della guarigione, il percorso che ci porterà a stare meglio e ad uscire dai reparti con un sorriso.

Moltissimi, tra medici e psicologi, hanno studiato metodi e sistemi per ridurre il più possibile, in particolare tra i più piccoli, queste paure e queste ansie.

Uno strumento particolarmente efficacie pare essere l’approccio esperienziale passivo, ossia cercare di far vivere l’ospedale, o il contatto con il medico in generale, al bambino sano in qualità spettatore o meglio accompagnatore.

Nasce così, nel mondo tra gli studenti di medicina delle diverse università,  il progetto “Teddy Bear Hospital”: si dona ai bambini sani un orsetto di peluche e si dice loro che il nuovo amico di pezza è ammalato, occorre dunque che i nuovi piccoli proprietari lo accompagnino, zampina tra le mani, tra prelievi ed ambulatori affinché i medici possano diagnosticarne i malanni e curarli.

I risultati sono strabilianti: i livelli di ansia e di stress medico- o ospedale-correlati diminuiscono drasticamente ed il bambino fa tesoro di questa esperienza che lo ha responsabilizzato e gli ha mostrato il reale scopo della medicina, farci stare meglio.

La trasposizione Rotaractiana di questa iniziativa è merito di Valentina Villa (Medico Chirurgo e Socia del Rotaract Club Saronno) che durante l’Anno Sociale 2014-2015 è stata Presidente del suo Club e ha proposto il Teddy Bear Hospital tra i Service dell’anno.

Da Service di Club, il Rotaract Teddy Bear Hospital, è stato subito “adottato” come Service Distrettuale sia durante l’Anno Sociale scorso che durante l’attuale, riscuotendo un notevole successo tra i Club che lo hanno già realizzato o che sono in procinto di proporlo nelle rispettive realtà territoriali.

Poiché porsi obiettivi ambiziosi è spesso il filo conduttore di ogni percorso Rotaractiano, il Rotaract Teddy Bear Hospital non si è fermato al coinvolgimento di un solo Distretto, bensì è stato valutato e recentemente approvato quale Service Nazionale dai Rappresentanti Distrettuali Incoming di tutta Italia.

Ciò significa che durante il prossimo Anno Sociale ognuno dei tredici Distretti italiani promuoverà tra i propri Club il Rotaract Teddy Bear Hospital: le giornate dedicate a questo Service si moltiplicheranno così come il numero di bambini che parteciperanno e affronteranno le proprie paure ed ansie tenendo per mano un morbido orsetto di peluche.

L’impegno del Distretto 2042 sarà cruciale: forniremo agli altri Distretti materiale informativo e supporto organizzativo al fine di facilitare ed ottimizzare le operazioni di apprendimento e svolgimento del Service, inoltre formalizzeremo dei questionari di valutazione da sottoporre ai bambini per “misurare” l’efficacia del Service, raccoglieremo gli output provenienti da tutta Italia e, augurandoci siano significativi, realizzeremo una pubblicazione scientifica sull’argomento, grazie all’aiuto di medici e psicologi nostri Soci.

Siamo entusiasti per aver raggiunto questo primo, importante traguardo che nei fatti è il punto di partenza di un progetto sfidante, complesso e che non vediamo l’ora di realizzare.

Eugenio Niccolò Cassotti
Vice Rappresentante Distrettuale
Rappresentante Distrettuale Incoming
Past President Rotaract Club Bergamo Città Alta
Distretto Rotaract 2042

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